2026-06-21 05:30:00

Gestione degli spezzoni di cattedra inferiori a sette ore nella secondaria, le indicazioni del Ministero.

Il Ministero dell'istruzione e del merito, con propria nota 16054 del 19 giugno (in allegato), ha dettato ulteriori indicazioni per la gestione degli spezzoni inferiori a 7 ore nella scuola secondaria (novità prevista dall'art.2 dell'O.M. nr.27 di costituzione delle GPS per gli anni scolastici 2026/27 e 2027/28). Nella nota, a firma del direttore generale, vengono individuate 6 fasi (di cui la prima, propedeutica, indicata come fase 0) che di seguito si riassumono.

  • Nella fase 0, di competenza di ciascun dirigente scolastico delle scuole secondarie, vengono raccolte le formali disponibilità da parte dei docenti della scuola (compresi coloro che hanno ottenuto il trasferimento in ingresso nella stessa scuola) a svolgere ore aggiuntive, specificandone il numero, con riferimento alle classi di concorso per le quali possiedono la necessaria abilitazione ovvero la specializzazione (per il sostegno). In questa fase, l'acquisizione della disponibilità deve riguardare tutte le classi di concorso, a prescindere dalla reale esistenza, all'atto della rilevazione, della effettiva disponibilità delle ore. Tale operazione deve essere conclusa entro il 15 luglio. Nei 5 giorni successivi, e comunque entro il 20 luglio, il dirigente scolastico comunicherà all'Ambito territoriale, attraverso apposite funzioni informatiche, per quali classi di concorso/tipi di posto e per quante ore (ovviamente, fino ad un massimo di 6) abbia ottenuto la disponibilità da parte dei docenti della scuola. In caso di mancata comunicazione all'Ambito territoriale, verrà inteso che nessun docente abbia manifestato la propria disponibilità.​

  • Nella fase 1, gli Ambiti territoriali utilizzano, per la gestione delle disponibilità di fatto e della mobilità annuale, tutti gli spezzoni disponibili, ivi compresi quelli inferiori alle 7 ore nella scuola secondaria. In questa fase, non si tiene conto della eventuale disponibilità comunicate ai dirigenti scolastici nel corso della fase 0. Tutte le operazioni inerenti la fase devono concludersi entro il 24 agosto.

  • Nella fase 2, da concludersi entro il 25 agosto, ciascun Ambito territoriale, dopo le operazioni relative alle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie e qualora permanga la disponibilità di spezzoni inferiori a 7 ore nella scuola secondaria, assegnerà alle scuole la gestione delle ore per le quali il dirigente scolastico aveva comunicato (entro il 20 luglio) la possibilità di attribuzione ai docenti della scuola.

  • Nella successiva fase 3, tutti gli spezzoni residui (compresi quelli inferiori a 7 ore non attribuite nel corso della precedente fase ai docenti interni come ore eccedenti) vengono utilizzati dall'Ambito territoriale per la creazione dei posti orario (come previsto dal già citato art.2 della O.M. 27). Tale fase deve essere conclusa prima che siano avviate le operazioni finalizzate alla verifica della "nominabilità" relativa ai docenti confermabili sul sostegno.

  • Nel corso della fase 4, tutti gli spezzoni inferiori a 7 ore che non siano stati utilizzati per la costituzione dei posti orario vengono restituiti alle singole autonomie scolastiche, per una eventuale ulteriore assegnazione interna. La procedura relativa alla fase 4 deve concludersi entro il 31 agosto.

  • A decorrere dal 1° settembre (fase 5), una volta formalizzate le assegnazioni degli spezzoni ai docenti titolari che hanno dichiarato la loro disponibilità a svolgere ore aggiuntive (nel corso della fase 0), gli eventuali spezzoni residui inferiori a 7 ore (compresi quelli sopravvenuti per qualsiasi ragione dopo l'inizio dell'anno scolastico) sono gestiti dai dirigenti scolastici secondo le seguenti priorità:

attribuzione interna ai docenti in servizio in possesso della specifica abilitazione/specializzazione per l'insegnamento specifico secondo il seguente ordine: a. docenti con contratto a T.D. aventi titolo al completamento b. docenti con contratto a T.I. con orario completo c. docenti con contratto a T.D. con orario completo
attribuzione a docenti con contratto a tempo determinato tramite scorrimento della I e della II fascia di istituto (docenti abilitati/specializzati)
attribuzione interna ai docenti in servizio sprovvisti della relativa abilitazione/specializzazione, ma in possesso del prescritto titolo di studio, secondo il seguente ordine:
a. docenti con contratto a T.D. aventi titolo al completamento
b. docenti con contratto a T.I. con orario completo
c. docenti con contratto a T.D. con orario completo
attribuzione a docenti con contratto a tempo determinato tramite lo scorrimento della III fascia di istituto

Tutte le operazioni relative alla fase 5 devono essere messe in atto a partire dal 1° settembre e non oltre il 31 dicembre.

La nota 16054 si conclude specificando che, nell'ambito delle attribuzione delle supplenze, tutti gli spezzoni superiori a 6 ore nella scuola secondaria e tutti quelli di qualsiasi entità oraria per la scuola primaria e dell'infanzia rientrano nelle disponibilità degli Ambiti territoriali anche dopo l'inizio dell'anno scolastico e fino al 31 dicembre. Inoltre, le aggregazioni orarie formalizzate dagli uffici (posti orario) saranno gestite unitariamente sia nella fase di attribuzione delle supplenze mediante lo scorrimento delle GPS sia, in caso di esaurimento delle stesse, mediante lo scorrimento delle graduatorie di istituto e, in caso di ulteriore incapienza, nelle fasi successive.

Categoria: